Commodities | Analisi materie prime | Oro, petrolio

Questo report è dedicato agli andamenti delle commodities più importanti, tra cui il petrolio e l’oro. Ogni giovedì gli analisti finanziari di IG Markets offrono un’analisi completa e approfondita sui principali mercati delle materie prime.

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Oro Performance Chart (30/01/12 17:30)

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Spot gold Performance Chart
Daily % Chg -0.47%   3 months 0.64%
1 week 3.21%   6 months 6.91%
1 month 11.97%   1 year 31.74%

Details


Prev close 1739.07 52 week high 1921.15
Last trade 1730.95
52 week low 1308.25
High 1739.75
Low 1716.53

Bloomberg Median Forecasts


Q1 2012 1700.0   Q3 2012 1840.0
Q2 2012 1775.0.0   Q4 2012 1900.0

Commentary


L'oro è sceso oggi dopo aver toccato i massimi da sette settimane, man mano che gli investitori hanno iniziato a prendere profitto sul metallo prezioso in vista del vertice di oggi dei leader Ue a Bruxelles e del mancato raggiungimento dell’accordo in Grecia nel corso del week end. A ciò si aggiungono anche le dichiarazioni del cancelliere tedesco, Angela Merkel, di voler sottoporre i conti pubblici greci al commissariamento come condizione necessaria per il pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro stanno pesando sulla moneta unica. Gli investitori percepiscono il prolungarsi dei tempi come un fattore di incertezza e di tensione. La notizia del possibile commissariamento della Grecia ha scatenato la dura reazione del ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos, il quale ha dichiarato che la creazione di una tale posizione forzerebbe il Paese a scegliere tra “assistenza finanziaria” e “dignità nazionale“, insistendo anche sul fatto che i leader europei hanno già sufficienti garanzie di monitoraggio su Atene. L’oro si è spinto sino a 1.720 dollari/oncia, anche se il trend rialzista resta inalterato. La resistenza si colloca a 1.740 e una rottura porterebbe la commodity in prossimità dei massimi storici. Il metallo prezioso è salito del 10,8% questo mese sulla speculazione di un altro round di quantitative easing da parte della Fed. Allo stesso tempo, le disponibilità in oro degli Etf sono salite di quasi 200.000 once a 69,324 milioni la scorsa settimana. Il supporto passa per 1.730 dollari e una rottura di questo livello aprirebbe lo spazio ai 1.660 dollari, ovvero sotto la media mobile a 200 giorni. Anthony Grech, Londra

Gas naturale Febbraio Performance Chart (19/01/12 11:30)

February Natural Gas Performance Chart
Daily % Chg -2.02%   3 months -40.23%
1 week -12.69%   6 months -49.56%
1 month -23.76%   1 year -54.35%

Details


Prev close 2.47
52 week high 5.33
Last trade 2.42
52 week low 2.40
High 2.49
Low 2.40

Bloomberg Median Forecasts


Q1 2012 3.9 Q3 2012 4.0
Q2 2012 4.0 Q4 2012 4.4

Commentary


La settimana scorsa abbiamo riportato che i prezzi del gas naturale sono nel bel mezzo di un lungo ritracciamento. Ora, ciò sembra essersi trasformato in una vera e propria disfatta, con pochi segni di una pressione al rialzo sui prezzi. La quotazione del bene ha toccato i minimi degli utlimi 10 anni, causa un eccesso di offerta. Gli impianti di estrazione riescono a estrarre più velocemente di quanto gli Usa possano consumare e gli americani stanno valutando ora la possibilità di esportare il gas. Le nuove tecniche di perforazione e di estrazione hanno incrementato la produttività e la diminuzione del numero degli impianti non ha ancora avuto alcun impatto notevole sull’offerta e sul prezzo. Inoltre le temperature miti stanno spingendo ancora più in basso i prezzi e c’è chi pensa che i prezzi potrebbero scendere sotto 1 dollaro per Btu alla fine dell’anno. Il trend ribassista non mostra segnali di rallentamento. Christopher Beauchamp, Londra

Mais marzo Performance Chart (19/01/12 11:30)

March Corn Performance Chart
Daily % Chg 0.67%   3 months -8.25%
1 week -8.29%   6 months -13.44%
1 month 3.20%   1 year 8.29%

Details


Prev close 593.5 52 week high 789.0
Last trade 597.5
2 week low 544.3
High 598.5 Low 593.8

Bloomberg Median Forecasts


Q1 2012 672.5 Q3 2012 650.0
Q2 2012 677.5 Q4 2012 605.0

Commentary


Nel corso della settimana il future sul mais con consegna a marzo è sceso quasi dell'8%, dopo che le precipitazioni in alcune zone dell'Argentina hanno contribuito ad evitare un calo della produzione dato che le colture sono state colpite dalla siccità. Le previsioni meteorologiche hanno fatto crollare i prezzi ieri ai minimi dell’ultimo mese ieri, anche se le quotazioni hanno ripreso quota sulla speculazione che le piogge potrebbero non riuscire ad evitare i danni ai raccolti della secondo più grande Paese esportatore. Mentre il raccolto di mais argentino scenderà a causa della siccità, frenando le esportazioni del Paese, un report delle Nazioni Unite mostra che gli Stati Uniti potrebbero estendere le coltivazioni e compensare così i danni potenziali della siccità. Dal report si legge anche che il raccolto potrebbe scendere a 21,4 milioni di tonnellate nell'anno con inizio a marzo, dal record di 23 milioni di tonnellate. Jana Pristovsek, Londra

Note:  Grafici: Previsioni sulle medie prodotte da Bloomberg utilizzando il livello medio dei tassi previsti da alcuni operatori, tra cui banche d'investimento e broker.

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