L’apertura dei mercati oggi e’ caratterizzata da una lieva ripresa sulle principali piazze europee con rialzi comunque modesti intorno allo 0,25%.
Il mercato risente della chiusura incerta di ieri della borsa statunitense in cui gli ordini di beni durevoli hanno sicuramente convinto poco gli investitori; inoltre il quadro che emerge dalla lettura del Beige Book della Federal Reserve ha delineato uno stato di salute ancora debole dell’economia, con un mercato immobiliare incerto, e una situazione occupazionale migliorata leggermente solo in alcuni distretti.
Anche la borsa di Tokio ha chiuso in perdita con una flessione dello 0,6% appesantita dall’incertezza del mercato statunitense: dal punto di vista societario oltre ai conti di Sony che tornano in utile nel primo trimestre dell’esercizio 2010 – 2011 con profitti pari a 293 milioni di dollari, e’ da annoverare la decisione del colosso Panasonic (che perde oltre il 7%) di avviare un aumento di capitale da 5,7 miliardi di dollari per l’acquisizione della quota non ancora in suo possesso di Sanyo Electric e Panasonic Electric.
In Europa come gia’ menzionato, l’avvio delle contrattazioni si presenta poco sopra la parita’ con rialzi modesti intorno allo 0,20%; anche oggi la seduta e’ caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati trimestrali: bene i risultati del comparto delle telecomunicazioni in Europa, con France Telecom che batte le stime degli analisti con ricavi pari a 11,19 miliardi di euro e un dividendo per azione pari a 1,40 euro; ottimi risultati anche per Telefonica che beneficiando della presenza in Sudamerica che compensa la debolezza del mercato interno registra ricavi superiori alle stime per 29,05 miliardi di euro.
L’indice Ftse Mib si porta stabilmente sopra quota 21200 segnando un + 0,45%; il listino italiano e’ sospinto al rialzo dai titoli del comparto petrolifero specialmente dopo la trimestrale di Eni: il colosso italiano registra un utile al rialzo del 49,5% a quota 4,05 miliardi con un dividendo di 50 centesimi per azione ed oggi si apprezza dell’1%.
In verde anche Saipem che dopo la pubblicazione dell’ottima trimestrale sale dell’’1,5% anche aiutata dai report positivi di Royal Bank of Scotland e HSBC.
Perde invece terreno Finmeccanica: alla comunita’ finanziaria non hanno convinto i dati della trimestrale con ricavi saliti dell’1,5% a 8,6 miliardi ema i profitti scesi a 194 milioni di euro con una flessione quasi del 20%; il titolo questa mane perde piu’ del 2%.
Anche Fiat si presenta in flessione a seguito delle tensioni del gruppo torinese con i sindacati; Marchionne ha richiesto delle garanzie sulla funzionalita’ degli impianti pena la possibilita’ di trasferire la produzione all’estero e l’abrogazione del contratto nazionale di lavoro che dovra’ scadere il 2012.
Il mercato valutario non ha subito profonde variazioni nell’ultima seduta; i principali cross valutari si presentano stabili con l’euro/dollaro stabilmente sopra il livello 1,3050; volatile e’ stato invece il dollaro neozelandese che ha perso terreno nei confronti delle principali valute dopo l’attesa stretta sui tassi adottata dalla banca centrale neozelandese.
Il mercato delle commodities vede con interesse il greggio che si porta stabilmente sopra quota 77$ al barile.

Fonte:Bloomberg
Corporates:
Italia
Fastweb, Geox, Lottomatica, Mediaset, Parmalat, Piaggio & C., Arnoldo Mondadori Editore, Telecom Italia Media, Finmeccanica, Azimut Holding, Bulgari, Sorin, Enel, Indesit, Pirelli & C.
Europa
Telefonica, Publicis, Repsol, Casino, SCOR, Bayer, Sanofi Aventis, BASF, Statoil, Cap Gemini, Lufthansa, MAN, Continental, Santander, Mediaset, Ferrovial, Siemens, Legrand, Abertis, France Telecom, Dassault Systemes, Volkswagen, Lottomatica, Software AG
Stati Uniti
Moody’s, Williams, Ball Corp, Goodyear Tire & Rubber, CME Group, Motorola, Raytheon, Kellogg, MetLife, Northrop Grumman, Expedia, Interpublic, Wynn Resorts, Exxon Mobil, Avon, Colgate Palmolive, Amgen, McAfee
Marco Aleni
Sales Trading Manager
IG Markets Ltd
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