Per operare sulle azioni in modalità CFD basta versare un deposito iniziale, una percentuale minima calcolata sul valore del sottostante su cui operate, oltre a una piccola commissione.
Aprire una posizione
Decidete di voler comprare delle azioni SNAM all’inizio di settembre perché al momento pare che si sia svalutato eccessivamente e credete quindi che tra non molto non potrà che tornare a salire. Le azioni sono quotate sul mercato al mese di settembre 2008 a 3,96 – 3,97 e decidete di acquistarne 1.000 pezzi. Poiché non volete investire l’intero ammontare richiesto per l’acquisto di 1.000 Snam a 3,97, decidete di operare in modalità CFD al fine di assicurarvi una leva vantaggiosa e vincolare così solo una porzione del vostro capitale.
Per Snam il margine di garanzia richiesto è del 10% sul valore totale delle azioni che si desiderano acquistare. Infatti, 3,97 x 1.000 = € 3.970, importo che dovreste vincolare con l’operatività tradizionale. Tuttavia, poiché con i CFD è necessario versare solo una parte del controvalore, in realtà investite solo € 397, ovvero il 10% di 3.970.
Per Snam il margine di garanzia richiesto è del 10% sul valore totale delle azioni che si desiderano acquistare. Infatti, 3,97 (prezzo di acquisto del CFD Snam) x 1.000 (numero dei CFD Snam rappresentativi di altrettante azioni) x 10% = €397.
Chiudere una posizione
Circa un mese dopo, il titolo infatti sale e pertanto decidete di vendere i 1.000 CFD Snam che possedete quando scambia 4,29 – 4,30.
Il profitto lordo generato dalla vostra operazione viene cosi' calcolato:
Profitto
| Livello di chiusura | €4,29 |
| Prezzo di apertura | €3,97 |
| Differenza | €0,32 |
Profitto sulla transazione: €0,32 x 1.000 = €320
Il rendimento del titolo è stato dell'8%, ma avendo operato in modalità CFD il rendimento sul capitale effettivamente investito è stato dell’80% (leva a 10: 8% x 10): ciò equivale a dire che il capitale realmente investito si è quasi raddoppiato.
Tuttavia, per calcolare l’effettivo risultato sulla transazione, si devono prendere in considerazione (vedi Costi & Margini) anche gli interessi e gli eventuali dividendi maturati, che devono essere sottratti al vostro profitto e la relativa commissione. Vi invitiamo a consultare il prossimo esempio che include anche i seguenti calcoli.
