Il trading mediante CFD permette di poter aprire e chiudere, a seconda delle prospettive di mercato, posizioni short (vendita allo scoperto) e long (acquisto) in maniera semplice ed economica.
Il presente esempio spiega in che modo si possono impiegare i CFD per vendere allo scoperto i titoli azionari (short selling) e come calcolare dettagliatamente i dividendi e gli interessi maturati.
Aprire una posizione
Siamo all’incirca a metà settembre e ritenete che il titolo ENI sia destinato a scendere visto il debole outlook dovuto al rallentamento globale dell’economia. Il 13 settembre decidente quindi di andare short su 10.000 ENI in modalità CFD. In pratica vendete i titoli pur non possedendoli con l’aspettativa di ricomprarli in futuro ad un prezzo più basso e guadagnare quindi dalla differenza
Quel giorno Eni scambia 16.48 -16.485. Con IG Markets, per vendere allo scoperto 4000 Eni è richiesto il versamento di un margine iniziale pari al 5% del controvlore. Il valore dell’operazione è pari al numero di azioni x prezzo azionario unitario, ovvero 4.000 x €16.48= €65.920. Il 5% viene calcolato su tale valore dell’investimento, quindi per aprire la vostra posizione short su ENI sul vostro conto verranno ‘bloccati’ €3.926.
All’apertura e alla chiusura delle vostre posizioni verrà inoltre addebitata una commissione pari 10€ fissi.
Per ulteriori informazioni, consultate la sezione Costi & Margini.
Chiudere una posizione
Nello stesso giorno in cui aprite la vostra posizione, Moody’s abbassa il rating a lungo termine di ENI, portandolo a Aa3 da Aa2 con outlook negativo. Il titolo difatti entra in una fase ribassista, di cui decidete di beneficiare per un paio di giorni. Chiudete infatti la vostra posizione il 15 di settembre quando ENI scambia 16,01 – 16,02 Al momento della chiusura i 4.000 ENI valgono 4.000 x €16,02=€64.080.
Profitto lordo
| Livello di apertura | €16,48 |
| Livello di chiusura | -€16,02 |
| Differenza | €0,46 |
Profitto: €0,46 x 4.000 CFD ENI = €1.840*
*Per il calcolo del profitto netto sull’operazione considerare anche la commissione addebitata all’apertura e alla chiusura della posizione, l’addebito degli eventuali dividendi e l’accredito o l’addebito degli interessi maturati.
Calcolo degli interessi
In generale, dopo che avete aperto una posizione short, sul vostro conto saranno accreditati gli interessi e addebitati gli eventuali dividendi. Una posizione long, al contrario, dà luogo ad un addebito degli interessi e un accredito degli eventuali dividendi. Gli interessi maturati sono calcolati su base giornaliera e vengono accreditati (o addebitati) su base giornaliera sul vostro conto.
Il tasso per il calcolo degli interessi su base giornaliera si applica sul controvalore della posizione al prezzo di chiusura. Tuttavia, se il tasso di interesse di riferimento - l’EURIBOR per le azioni quotate in Euro o il LIBOR US per le azioni denominate in Dollari USA - è inferiore a 2,5%, gli interessi saranno addebitati anche sulle posizioni short.
ENI è quotata in Euro pertanto il tasso di interesse applicato su base annua è pari all’EURIBOR +2,5% per le posizioni lunghe e EURIBOR -2,5% per le posizioni corte. Poiché al momento l’EURIBOR è inferiore a 2,5%, gli interessi saranno addebitati anche per le posizioni short.
Considerato che la vostra posizione viene mantenuta aperta per 2 giorni e che l’EURIBOR mensile in quel periodo è a pari 0,617%, dovranno essere addebitati gli interessi per i due giorni in cui viene mantenuta la posizione.
Euribor 0,617 – 2,5%= 1,883%
Il 13 settembre, ENI chiude a 16,52, pertanto l’interesse addebitato quel giorno sarà pari a 16,52 x 4.000 ENI = 66.080 x 1,883%/360 = € 3,45. Il 14 settembre, ENI chiude a 16,44, per cui l’interesse addebitato è pari a 16,44 x 4.000 ENI= 65.760 x 1,883%360=€3,43.
Alla vostra operazione saranno pertanto addebitati gli interessi di due giorni. Se l’Euribor fosse stato superiore a 2,5%, gli interessi maturati vi sarebbero stati accreditati.
Calcolo dei dividendi
Se nel periodo in cui avete aperta una posizione short, la società paga i dividendi, sul vostro conto vi sarà addebitato il totale dei dividendi, che si calcola moltiplicando il dividendo per azione per il numero di CFD che possedete. Ad esempio, se in quel periodo Eni avesse pagato un dividendo di € 0,10 ad azione, sul vostro conto vi sarebbe stata addebitata la somma di 400 euro. In generale però il pagamento dei dividendi non comporta una perdita su una posizione short in quanto il prezzo del titolo che stacca i dividendi si aggiusta di conseguenza al ribasso per lo stesso ammontare.
Il nostro servizio di trading comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono il vostro investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi a cui potreste incorrere.
