In un contesto di crisi economica nella zona Euro, ritenete che possa essere annunciata una riduzione dei tassi con corrispondente incremento del prezzo delle obbligazioni.
Decidete quindi di aprire una posizione rialzista sul LONG-TERM BTP, che in quel momento scambia 99,18-99,20. Con i CFD potete operare sui BTP a lungo termine anche con i contratti mini (non disponibili con i future), per cui decidete di acquistare 1 lotto mini al prezzo attuale di €99,20.
Un contratto mini sul BTP richiede un margine di €700 e un punto vale €2.
Il controvalore dell’operazione che intendete aprire corrisponde a €19.840, dato da 9920 (prezzo lettera del BTP) x 2 (valore per punto) x 1 (numero dei contratti mini).
Non ci sono altre commissioni operative visto che ogni costo e’ già compreso nello spread.
Dopo circa un mese viene effettivamente annunciata dalla BCE una riduzione dei tassi di 50 punti base, e il vostro contratto sul BTP segna un incremento a quota 103,40. Decidete quindi di prendere profitto e chiudere la posizione.
Il profitto sul trade viene calcolato come segue:
Profitto
| Livello di chiusura | 10340 |
| Livello di apertura | 9920 |
| Differenza | 420 |
Profitto: 420 punti x 1 contratto mini x E2 per punto = €840
